Nel 2000, un gruppo di abitanti di Molino d’Elsa ha dato vita al nostro Comitato, mossi da un desiderio condiviso: far rinascere la storica “Fiera dell’Alberaia”. Questa manifestazione, che fino alla fine degli anni ’60 aveva animato la nostra frazione di Casole d’Elsa, era famosa ben oltre i confini provinciali grazie alla sua celebre mostra-mercato del bestiame. A decretarne il successo ieri come oggi è anche la nostra posizione strategica: un vero e proprio incrocio tra la Valdelsa, la Val di Merse, la Val di Cecina e la Montagnola Senese, lungo la via che collega l'interno alla Maremma.
Nel ridare vita alla Fiera, abbiamo voluto unire passato e presente. Da un lato celebriamo le radici autentiche della civiltà contadina e le sue tradizioni; dall'altro offriamo una vetrina moderna alle eccellenze agricole del territorio.
Anno dopo anno siamo cresciuti, ampliando gli spazi espositivi per accogliere il meglio della nostra terra:
Zootecnia di qualità, con un'attenzione speciale alle razze autoctone come la Cinta Senese.
Eccellenze enogastronomiche, dalle produzioni casearie e vinicole ai nostri rinomati stand gastronomici.
Innovazione e artigianato, con un intero settore dedicato alle ultime tecnologie per le macchine agricole e ampi spazi per l'artigianato locale.
Questo successo non appartiene solo al Comitato, ma è un patrimonio condiviso con tutta la comunità e con le istituzioni che hanno creduto in noi fin dall'inizio. Il nostro grazie va alla Regione Toscana, alla Provincia di Siena, alla Comunità Montana Val di Merse, al Comune di Casole d’Elsa, a CIA, Coldiretti e alla Camera di Commercio di Siena: partner preziosi che rendono possibile la crescita di questa grande festa.